La bici ideale è quella da corsa , le staffe le hò autocostruite , in quelle posteriori che si fissano al canotto della sella si infilano gli sci nelle due sedi tenendo l’attacco dello scarpone immediatamente dietro la staffa per non dare fastidio al movimento delle gambe nellla pedalata per entrambi i modelli di sci,davanti sul canotto della bici piu omeno a 10 cm dal manubrio ,prima della parte ricurva de gli sci si monta un bracciale da 3/4 di pollice con una T saldata sotto che fà da guida per bloccare gli sci ,. L’attrezzatura per sciare ,tuta,scarponi,ecc,viene riposta in una sacca tipo da velista ,capiente e non rigida e riposta sun asse di compensato che poggia a sua volta su gli sci dietro la sella . Gli sci da 99 cm si legano alle staffe con i loro lacci annessi facendoli girare tra le staffe e gli sci. Per quelli da 127 cm si inserisce un legno sagomato come in foto da mettere sopra gli sci sotto la sella come ulteriore blccaggio de gli sci che per diversità di attacco scarpone non rimarrebbero sufficentemente fissi nell’alloggiamento delle staffe posteriori , poi si fà partire una corda elastica da sotto i la sella e la si fà girare tra gli sci e il pezzo di legno per agganciarla poisotto la sella. Un ulteriore corda elastica davanti lega gli sci al canotto e infine la borsa viene legata con due robuste corde elastiche che agganciandosi dalle staffe de gli sci sotto , salgono avvolgendo la sacca e agganciandosi poi sotto la sella . Un aaaaltra corda elastica in senso trasversale tiene la sacca chiusa e la compatta.”le staffe posteriori e la guida per la parte anteriore.